Archivio 2005-2016

Segni e parole – Laboratorio culturale

L’associazione Volontarius e la cooperativa River Equipe hanno all’attivo diversi progetti artistici. L’arte è sempre stata mezzo efficace per entrare nella propria interiorità e per esprimerla agli altri.

A casa ex Lemayr un gruppo di persone richiedenti protezione internazionale provenienti da Pakistan e Afghanistan, insieme agli educatori Thierno e Cosetta hanno partecipato a un laboratorio artistico con l’obiettivo di lasciar emergere la propria interiorità attraverso immagini e ricordi per condividerla poi attraverso la scultura, gli intarsi e l’incisione su legno. Il tema scelto è stato l’albero, espressione dell’interiorità e simbolo universalmente riconosciuto.

Nell’ambito della Settimana dell’accoglienza verrà allestita una mostra:

2 ottobre 2016 (h 9-14)
Casa ex Lemayr
via Avogadro 8

Pensiero di Qasim Hamdard
L’albero è importante averlo ovunque, non soltanto nei boschi e nelle campagne. È importante che ci sia anche in città. È bello per Qasim alzare lo sguardo tra case grigie e vedere il verde rigoglioso degli alberi. Lo fanno sentire a casa, ma non la casa in Pakistan, la casa nella natura, la vera casa dell’uomo.

Pensiero di Mohsin Iqbal
When Mohsin was a child, he used tu play with his sister and his friends on a swingset that was fastened to a big blooming tree. He was happy and carefree, in those moments all that mattered was the tree and the sound of laughs. However, now that Mohsin is far away from his sister, his family and his friends, the tree has lost all its leaves. Without the sound of laughs he feels like a lifeless tree.

20160928_104028
Ho scelto di rappresentare il camper di Oltre la Strada perché fa parte di me. Io so cosa significa stare male, vivere sulla strada.
Ma per fortuna grazie al camper sono stato meglio.
Con questo disegno voglio ringraziare Gina, Diana, Federica e Salvio.
Thierno, operatore di Casa ex Lemayr