Comunicati Stampa

Bilancio sull’attività di accoglienza e integrazione della Provincia

Si è svolta questa mattina, presso il maso Zeilerhof a Bolzano, una conferenza stampa incentrata sull’attività di accoglienza e di integrazione della Provincia a favore dei richiedenti asilo.

Presenti il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, l’assessora alle politiche sociali, Martha Stocker, Helmuth Frasnelli, proprietario della struttura e Claude Rotelli, presidente dell’associazione Volontarius che gestisce il centro di accoglienza che ospita 37 richiedenti asilo.

Dopo gli interventi del presidente Kompatscher, dell’assessora Stocker e del proprietario dell’immobile Helmuth Frasnelli, ha preso la parola il presidente di Volontarius Claude Rotelli, il quale riallacciandosi alle parole del presidente Kompatscher ha dichiarato che Volontarius assicura il proprio sostegno nella gestione di situazioni di crisi e per la realizzazione di misure finalizzate allo sviluppo di una comunità nel suo complesso. Volontarius desidera contribuire efficacemente nelle scelte strategiche della politica.

Nel suo intervento Claude Rotelli ha inoltre sottolineato la filosofia di Volontarius nella sua attività di assistenza ai profughi “Mettiamo in campo tutte le nostre risorse per il sostegno alle persone che desiderano essere aiutate e nel rispetto del loro percorso migratorio”. Attualmente Volontarius, unitamente a River Equipe, gestisce in provincia di Bolzano 12 strutture di accoglienza e più precisamente: Ex Caserma Gorio, ex Scuola Einaudi, ex Hotel Alpi, conte Forni, ex Lemayr e Casa Frasnelli a Bolzano; ex Casa Lavoratore a Merano; ex Caserma Mercanti ad Appiano; Casa Sole ad Ortisei; Casa Valtmaun di Rifiano; Cavalino Bianco a Funes; Scuola Agraria di Laimburg, oltre all’ex Alimarket di Bolzano per la sola parte sociale e formativa.

Il gruppo Volontarius/River Equipe dispone complessivamente di 166 dipendenti (106 dei quali operano esclusivamente nell’area dedicata ai profughi) ed oltre 300 volontari (circa 200 attivi con i profughi), vengono gestite 12 strutture di accoglienza nelle quali sono ospitate 709 persone (619 uomini e 90 donne di cui 33 minori maschi e 20 minori femmine). La fascia d’età maggiormente rappresentata è quella tra i 18 ed i 30 anni (72 %). Per quanto riguarda le attività lavorative 42 persone svolgono un lavoro dipendente, 13 sono in stage e 5 lavorano con voucher. I settori più importanti di attività sono la ristorazione, l’agricoltura e le pulizie. Nel periodo gennaio/novembre 2016 il Servizio di assistenza umanitaria di Volontarius presso la stazione ferroviaria di Bolzano ha assistito complessivamente 6.032 persone, mentre alla stazione di Brennero sono state 15.130.

Importante anche l’impegno di Volontarius e River Equipe nel campo della formazione e dell’alfabetizzazione, anche attraverso il sostegno, a Paola Vismara, nel progetto didattico “Impariamo…a leggere…e scrivere…a contare” per l’alfabetizzazione di giovani/adulti analfabeti nella loro lingua madre.

Nel periodo gennaio/novembre sono stati organizzati corsi interni di formazione linguistica (italiano e tedesco) per un totale di 9.578 ore nei quali sono stati coinvolti 85 insegnanti volontari (3.914 ore complessive) ed 8 insegnanti dipendenti (5.664 ore). Attualmente sono in fase di realizzazione 29 attività interculturali, 22 attività sportive oltre a numerose iniziative di carattere ludico e culturale.

Infine Rotelli ha menzionato la problematica di coloro che vedono respinti i ricorsi contro il diniego delle domande di asilo e protezione internazionale e che rischiano di trovarsi da un giorno all’altro prive di qualsiasi tutela. Su questo tema auspica, con tutte le difficoltà del caso, un intervento di carattere politico.

AREA COMUNICAZIONE VOLONTARIUS