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Casa Valtnaun incontra i datori di lavoro

A Rifiano i datori di lavoro hanno incontrato gli ospiti e l’equipe di Casa Valtnaun.

A Rifiano, che ospita 25 persone richiedenti protezione internazionale presso il centro accoglienza Casa Valtnaun, si è tenuto un incontro informativo che ha coinvolto l’equipe e i volontari della struttura ed esponenti del mondo della formazione e del lavoro. Il tema dell’incontro è stato il lavoro, una delle necessità più forti per le persone richiedenti internazionale che giungono sul nostro territorio. Chi per iniziare una nuova vita, chi per mandare soldi per aiutare la propria famiglia a casa, il lavoro rappresenta subito una forte necessità.

Ha sottolineato questo aspetto Michael Hilpold, storico volontario dell’Associazione, che ha spiegato il percorso che intraprendono le persone richiedenti asilo una volta giunti in Italia, dal soddisfacimento dei bisogni primari alla richiesta dei documenti. Un percorso che non vede la ricerca di lavoro solamente come un bisogno, ma come il compimento di un percorso di valorizzazione della persona e di conquista di una propria autonomia.

Tutte le persone richiedenti asilo possono cominciare a lavorare sessanta giorni dopo aver effettuato la richiesta di asilo politico. L’esperienza dice che i percorsi professionali più interessanti ed efficaci sono quelli che cominciano da un tirocinio o un praticantato e si concludono con un’offerta di lavoro vera e propria. I riscontri che abbiamo raccolto fino a oggi sono sempre stati positivi, in particolare nei territori dove i datori di lavoro hanno avuto occasione di conoscere personalmente le persone richiedenti asilo e di risolvere tutti i dubbi relativi al lavoro.

Il sindaco di Rifiano Franz Pixner e gli esponenti delle istituzioni del comune di Rifiano e di Caines hanno colto l’occasione per ringraziare i volontari che stanno dando un importante contributo all’inclusione dei nuovi arrivati all’interno della comunità altoatesina.