Comunicati Stampa

Aggressione al Centro Accoglienza ex-Mercanti di Appiano

Bolzano 9 agosto 2016

All’interno del Centro d’Accoglienza Ex-Mercanti di Appiano, a seguito di un litigio tra due ospiti nel container adibito a locale cucina, si è verificata una aggressione a danno di una delle due persone coinvolte. Gli operatori del Centro hanno prontamente fatto intervenire le forze dell’ordine ed i mezzi di soccorso. Una delle due persone coinvolte ha subito delle ferite che sono prontamente state curate al Pronto Soccorso dell’ospedale di Bolzano. L’aggressore si trova in stato di fermo presso il carcere di Bolzano. L’aggressione è avvenuta in seguito ad un diverbio verbale per futili motivi legati alla pulizia della cucina.
Nonostante questo episodio, che si può circoscrivere all’azione di un unico ospite, le condizioni di convivenza all’interno de Centro si possono ritenere positive. Le relazioni tra gli ospiti, con gli operatori e con i volontari sono improntate alla collaborazione, al riconoscimento di regole e rispetto reciproco e, grazie anche ad una buona accoglienza sul territorio, ad una sempre maggiore consapevolezza delle nuove realtà di vita.
All’aggressore è stata revocata l’accoglienza in funzione dei gravi fatti di cui sei è reso responsabile.

Area Comunicazione Volontarius

39C Graffiti Jam 2016

Bolzano 25 maggio 2016

Il 27, 28 e 29 maggio dalle 10 alle 21 Volontarius e la Bombbox Crew presentano la sesta edizione del meeting internazionale di graffiti: la 39C Graffiti Jam. L’appuntamento quest’anno è in via Lancia, dove si troveranno 110 writers provenienti da tutto il mondo.

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Regole di vita e legalità. Incontro dell’avvocato Papa con i MiSNA di Volontarius

Bolzano 12 aprile 2016

15 aprile 2016
10.00 – 11.00
Centro giovani Corto Circuito
via Dalmazia, 30A

L’Associazione Volontarius onlus, ospita al Centro Pronta Accoglienza di via Roma, un gruppo di dieci Minori Stranieri non Accompagnati – MiSNA. Sono ragazzi che arrivano a Bolzano soli, senza famiglia ne accompagnatori; ne abbiamo accolti, fino ad oggi, da 35 Paesi del mondo diversi. I nostri educatori ed operatori sono presenti a casa 24h al giorno e accompagnano i ragazzi in tutte le fasi della giornata per dare loro i primi strumenti di permanenza sul territorio e una sufficiente autonomia nel gestirsi. L’organizzazione della struttura ricalca le logiche della “casa famiglia” ed ognuno svolge i compiti classici della vita in comunità.
L’aspetto educativo ha evidentemente una forte rilevanza e, in questo contesto, si inserisce l’iniziativa “Regole di vita e legalità”. Con la collaborazione dell’avvocato Papa ci confronteremo con i ragazzi non solo sui temi della legalità, cos’è una legge e cosa succede nel trasgredirla, ma andremo alla ricerca della ragion d’essere della legge, l’assunzione di regole di vita che giustificano e motivano le leggi; è bene rispettare le leggi perché ho assunto regole di vita che rappresentano il Giusto. La trasgressione non corrisponde solo alla punizione – multa o condanna – ma anche alla consapevolezza dell’errore e della scelta sbagliata. Vorremmo aiutare i nostri ragazzi a crescere e diventare uomini giusti e bravi cittadini.

Area Comunicazione Volontarius

Un messaggio di luce

Bolzano 14 marzo 2016

“Un messaggio di luce sempre più intensa e viva”, ha affermato il presidente di Volontarius Claude Rotelli. Come ogni anno, i gruppi scout della Luce della Pace di Betlemme hanno organizzato una raccolta fondi; quest’anno è stata destinata ai Medici dell’Alto Adige per il Mondo e all’associazione Volontarius. Abbiamo incontrato i ragazzi in stazione e a Casa Alpi, dove ad aspettarli sono stati un gruppo di ospiti cristiani e musulmani (vedi anche l’articolo Luce di Betlemme – Luce della Pace).

Con sorpresa la raccolta fondi ha accumulato 15.300 €, una cifra molto importante che i portavoce del gruppo Nunziella Giangrandi Ranalli e Christian Koppelstaetter hanno devoluto ai progetti in favore dei profughi che noi seguiamo giornalmente nei nostri centri ed alla stazione. Abbiamo pensato a progetti in cui utilizziamo l’arte come mezzo di sostegno e rielaborazione delle emozioni del vissuto dei profughi. Questo metodo, che noi utilizziamo da tempo, permette di fare star meglio il profugo e nello stesso tempo ci permette, attraverso il prodotto finale ottenuto (ad esempio, mostra fotografica o video ecc.), di portare alla cittadinanza e/o scuole, parrochie ecc, il loro importante e difficile percorso di vita. Così, nell’approfondimento della conoscenza, possiamo aiutare a diminuire le paure del diverso e permetterci, nel contempo, di diventare sempre più “prossimi”.

Area Comunicazione Volontarius

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Cécile Kyenge ascolta Caritas e Volontarius

Bolzano 11 marzo 2016

Questa mattina l’eurodeputata ed ex ministro del governo italiano Cécile Kyenge, membro della Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni del Parlamento europeo, ha incontrato i responsabili della Caritas diocesana, di Volontarius e River Equipe, organizzazioni impegnate a vari livelli nell’accoglienza di persone richiedenti asilo, in vista dell’imminente presentazione del “Rapporto sulla migrazione nel Mediterraneo”.

I temi principali sono stati la situazione al Brennero con una particolare attenzione alla paventata chiusura delle frontiere e la situazione a Bolzano delle persone richiedenti asilo, attualmente al di fuori dei programmi di accoglienza e prive di molti servizi essenziali. Si è fatta inoltre presente l’idea condivisa con le istituzioni di mantenere aperte nel capoluogo le strutture della cosiddetta “emergenza freddo” e di trovare soluzioni adatte per le ore diurne dando l’opportunità di un pasto anche a mezzogiorno. Viene inoltre evidenziata la necessità di intensificare gli interventi integrati e socio-sanitari, a tutela della salute delle persone su tutto il territorio.

La deputata Kyenge è stata accolta nella casa Conte Forni, gestita da River Equipe, ed è poi passata nei locali della Mensa S. Chiara della Caritas, in piazza Magnago. Proprio attorno ai tavoli della Mensa sono state prese in esame le prospettive incerte per quelle persone che non ottengono il riconoscimento dello status di rifugiato e la possibilità di aprire i cosiddetti “corridoi umanitari”. E’ stato illustrato anche il rapporto tra istituzioni pubbliche, terzo settore e società civile, sottolineando il fatto che Caritas, Volontarius e River Equipe operano concretamente nelle situazioni monitorandole al tempo stesso, con coscienza critica e consapevolezza.

L’onorevole Kyenge ha infine visitato il servizio di assistenza umanitaria coordinato da Volontarius presso la stazione di Bolzano, dove è stata espressa la necessità di avere dei posti letto per le persone in transito.

L’ex ministro ha apprezzato la collaborazione fra le realtà impegnate nel settore dell’accoglienza, evidenziando la forte collaborazione da parte della cittadinanza che, sebbene in maniera autonoma rispetto agli altri enti, si è espressa in azioni concrete di volontariato. Un accenno infine alle responsabilità dei Paesi europei nel determinare le cause, spesso economiche, delle migrazioni. Improprio per questo distinguere nettamente tra rifugiati e “migranti economici” e opportuno un più stretto legame tra scelte economiche, cooperazione internazionale e gestione dell’accoglienza.

Area Comunicazione Volontarius e Caritas

Casa Alpi – Lega Nord

Bolzano 5 gennaio 2016

In relazione a quanto dichiarato dai rappresentanti della Lega Nord in data 04/01/2016 l’associazione Volontarius intende precisare quanto segue:

  • A Casa Alpi gli operatori sono presenti 24 ore al giorno; hanno il compito di organizzare  le attività giornaliere degli ospiti e seguire le pratiche burocratiche relative all’iter per il riconoscimento dello status di rifugiato. Attraverso l’incontro, la conoscenza, la condivisione di spazi, tempo ed attività accompagnano gli ospiti alla scoperta di quel mondo che rappresenta l’unica prospettiva di vita, la ricostruzione di un percorso personale che, attraverso una libertà faticosamente e pericolosamente riconquistata, dia loro segnali di dignità ed umanità.

  • Sono i primi, gli operatori, a prestare la massima attenzione alle tante situazioni che si vengono a  creare all’interno di una comunità di oltre 150 persone; sono i primi a seguire e segnalare ogni possibile problema si presenti ed evidentemente a segnalare alle autorità competenti qualsiasi trasgressione alle regole di convivenza civile piuttosto che atti che non rientrino nella legalità.

  • L’organizzazione di una comunità, in special modo di quelle particolari come questa, richiede una stretta osservanza di leggi, ordinamenti e regole al fine di poter permettere una dignitosa, giusta e proficua convivenza e lo sviluppo di conoscenze ed abitudini nuove cha vadano ad aggiungersi alle tante culture presenti. Pena l’espulsione da qualsiasi progetto individuale di accompagnamento.

  • Si tiene a precisare che l’accesso alla struttura, per specifica disposizione degli organi competenti e per accordi con la proprietà, è vietato a personale non autorizzato. Gli ospiti non possono ricevere visite ne invitare estranei e qualora cittadini, organizzazioni o media richiedessero un accesso, questo sarebbe sottoposto a singola e particolare autorizzazione delle autorità competenti.

  • Gli esponenti del partito politico della Lega Nord dichiarano di possedere documenti che comprovino l’esistenza di fenomeni criminosi all’interno di Casa Alpi. Noi ringraziamo per questa segnalazione ed invitiamo con convinzione ed energia a consegnare queste “prove” alle autorità e, nell’ottica di una assoluta trasparenza, renderli poi pubblici. Siamo convinti sia nell’interesse di tutti, noi per primi chiamati ad organizzare ma anche vigilare sulle attività del Centro, condividere ogni notizia, ma non solo, anche ogni minimo sospetto possa far immaginare difficoltà, problematicità, irregolarità o illegalità. Il nostro massimo impegno è sempre andato nella direzione di una costante e completa collaborazione, nonché quotidiano contatto, con Commissariato del Governo,  Forze dell’Ordine, Provincia Autonoma di Bolzano e questo è quanto intendiamo confermare sia negli intenti che nella pratica.

  • Da sempre chiediamo e ci sforziamo di sensibilizzare e coinvolgere il più possibile la cittadinanza nelle sue tante componenti e riteniamo anche questo ultimo episodio una forma, ancorché sovraesposta, di aiuto per lavorare sempre con la massima attenzione a tutte le persone che condividono e vivono una determinata porzione di territorio.

  • La logica di “Sviluppo di Comunità” che ispira e guida il nostro impegno, si muove appunto non in considerazione solo di una parte di persone, anche se le più disagiate o ai margini; cerca e interviene a favore di tutta la cittadinanza e quindi con ogni persona presente nei quartieri, nelle strade della città,  per trovare insieme una giusta misura di vita, una reale possibilità di società che sappia incontrare e sostenere tutte le sue componenti. Una umanità che sappia, finalmente, guardarsi negli occhi e saper vivere.

Area Comunicazione Volontarius