Servizio volontario europeo (SVE)

Per vivere un Nuovo Mondo aperto e consapevole

Giovani da tutto il mondo per aiutare persone da tutto il mondo

Giovani da Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Polonia, Grecia, Turchia, Sudafrica, Uganda, Russia, Georgia, Ucraina, Ungheria, Brasile, Colombia, Ecuador

Chi: giovani dai 18 ai 30 anni
Quando: 12 mesi
Dove: attività dell’associazione Volontarius
Mail: evs@volontarius.it

Il Servizio Volontario Europeo è parte del programma “Erasmus +” della Commissione Europea – Direzione Generale Istruzione e Cultura, che ha lo scopo di promuovere l’educazione, i progetti europei di mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso gli scambi e le attività di volontariato all’estero, l’apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. In Italia è attuato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, organismo pubblico, dotato di autonomia organizzativa e finanziaria, vigilato dal Governo Italiano e dalla Commissione Europea.

Il Servizio Volontario Europeo offre ai giovani dai 18 ai 30 anni un’esperienza di apprendimento interculturale in un contesto non formale, promuovendo la loro integrazione sociale e la partecipazione attiva. I giovani possono svolgere un’attività di volontariato in un paese del programma o al di fuori dell’Europa, per un periodo che va da 2 a 12 mesi, lavorando come “volontari europei” in progetti locali in vari settori o aree di intervento: cultura, gioventù, sport, assistenza sociale, patrimonio culturale, arte, tempo libero, protezione civile, ambiente, sviluppo cooperativo, ecc.

Volontarius è attiva fin dai suoi esordi nell’accoglienza di volontari internazionali tramite due canali: l’organizzazione AFSAI di Roma (che invia circa 2 volontari l’anno) e il contatto diretto. Negli ultimi anni la maggior parte dei volontari è arrivata tramite un contatto diretto con Volontarius oppure tramite la loro “organizzazione di invio”, necessaria per poter avviare un progetto. L’organizzazione di invio deve occuparsi di selezionare ed informare i volontari sul programma e avviare i primi contatti con l’organizzazione di ospitalità. Quest’ultima, oltre a svolgere in alcuni casi una seconda selezione, deve offrire vitto, alloggio e corso di lingua ai volontari, garantire un mentore ed occasioni di apprendimento non formale tramite le attività del progetto. Deve, inoltre, versare mensilmente 115 euro di “pocket money” ai volontari. Parte di queste spese sono coperte dal programma “Gioventù in azione”.

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Area Comunicazione

Giornale dedicato allo SVE – Volinforma2013
Erasmus Plus – Sito ufficiale